Verso un’etichettatura armonizzata: l’Istituto Italiano Imballaggio firma lo statement europeo di Europen

Verso un’etichettatura armonizzata: l’Istituto Italiano Imballaggio firma lo statement europeo con altri 70 stakeholder.

L’Istituto Italiano Imballaggio ha sottoscritto il Joint Industry Statement promosso da EUROPEN, insieme ad altre oltre 70 organizzazioni europee, per esprimere una forte opposizione all’attuale orientamento delle linee guida del JRC (Centro Comune di Ricerca) in merito all’etichettatura per la raccolta differenziata degli imballaggi.

Le linee guida, ancora in fase di definizione, danno priorità a sistemi basati su etichette testuali e colorate, che rappresentano una minaccia concreta all’armonizzazione europea e rischiano di compromettere:

  • la libera circolazione dei beni all’interno dell’Unione;
  • la chiarezza per i consumatori;
  • e la sostenibilità operativa ed economica per le imprese.

I motivi del nostro impegno

L’Istituto ha deciso di supportare questa presa di posizione sulla base di tre pilastri fondamentali:

  1. Difesa del Mercato Unico Europeo
    L’introduzione di sistemi testuali nazionali rischia di reintrodurre barriere interne all’UE, andando contro la Single Market Strategy 2025, che individua la frammentazione delle etichette come uno dei principali ostacoli agli scambi. Le imprese non possono sostenere sistemi di etichettatura diversi per ogni Stato membro.
  2. Chiarezza per il consumatore, più riciclo, meno confusione
    Un sistema basato su pittogrammi universali è la chiave per comunicare in modo semplice ed efficace con i cittadini europei. Le etichette testuali multilingua generano confusione, mentre le icone visive favoriscono un comportamento virtuoso nella raccolta differenziata.
  3. Efficienza per le imprese, costi ridotti, meno burocrazia
    Tradurre etichette in più lingue, adattarle a normative nazionali e riconfezionare prodotti rappresenta un onere ingiustificato per le imprese. Un approccio armonizzato riduce i costi, aumenta la produttività e rafforza la competitività.

Le ricadute sulle imprese italiane

In un momento storico in cui la competitività è fondamentale per le PMI italiane, ogni barriera normativa rappresenta una perdita di valore. L’approccio frammentato del JRC mette a rischio:

  • la scalabilità dei prodotti a livello europeo;
  • gli investimenti in economia circolare già in corso;
  • e la trasparenza verso i consumatori.

La nostra richiesta

Chiediamo alla Commissione Europea di:

  • modificare le attuali proposte;
  • garantire un sistema armonizzato e basato su pittogrammi;
  • e tutelare concretamente ambiente, imprese e cittadini europei.

L’Istituto continuerà a rendere disponibili le proprie competenze nell’interesse delle imprese del packaging italiane, promuovendo soluzioni sostenibili, chiare ed efficaci.

🔗 Scarica il Joint Statement completo [qui].